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October 30, 2014  |  By  | 


giovedì pagina30 ottobre 2014 2 Così fa male! Davvero, tanto male. Abbiamo avuto il dolce sapore della vittoria in bocca all'ultimo giro d'oro- logio ed invece ci è rimasto il fiele. Pensate ai rigori argentini dei minuti di recu- pero: si presenta Icardi dal dischetto per schiodare la gara con la Samp, Romero vola e sfiora solo: gol dell'Inter! Va Higuain sul dischetto al 94' dopo aver riacciuffato la gara con un gran gol da centravanti di razza con una girata sensa- zionale: può timbrare una grande rimonta e volare col suo Napoli al terzo posto solitario in attesa della Lazio. Tira ed il napoletano Sportiello vola, dallo stesso lato di Romero, e respinge! A rigori invertiti, Napoli a 4 sull'Inter, ed invece 15 punti a testa ed aggancio interista grazie a 2 striminziti rigorini del corni- ficatore cinguettante, col Milan che si salva a stento a Zemanlandia ed arpiona la terza piazza. La Roma ne appro- fitta e fugge, agganciando una Juve che negli ultimi tempi è finalmente umana, pareggio a Reggio Emilia e sconfitta all'ultimo fiato a Genova. Possiamo dire quel che vogliamo, ma certo il rammarico in questa stagio- ne è altissimo per gli episo- di che ci sono girati contro, al di là dei tanti errori indivi- duali, non ultimi l'ennesimo erroraccio di Albiol saltato ancora una volta a vuoto e l'incredibile gol sbagliato da Callejon, il capocannoniere, non uno qualsiasi, a porta vuota da un centimetro. Bastavano i due rigori sbagliati da Higuain che sono valsi 3 punti persi (ma forse 5, considerando che col Chievo probabil- mente andando in vantaggio si sarebbe vinto). Se poi aggiungiamo i 2 punti butta- ti a Milano con l'Inter sem- pre in zona Cesarini, i punti gettati al vento sono addirit- tura 7, senza mettere di mezzo la sciagurata tripla rimonta subita dal Palermo ed il dissennato turn-over di Udine. Cioè, udite udite, lo sbiadito Napoli di quest'ini- zio stagione, nonostante la fiera degli errori fatti, pur sbagliando alcune partite, poteva avere addirittura i punti di Roma e Juve, incre- dibile dictu! Ed allora chi lo convince Peppe Iannicelli che non ha ragione quando dice che questa squadra, questa rosa, nonostante lo sciagurato calcio-mercato fatto (si fa per dire), poteva e doveva essere - grazie al calendario - al passo delle prime della classe? Il pareggio di Bergamo da qualcuno, incrollabile ottimista, è stato accolto comunque bene, dicendo che in altri tempi questa gara si sarebbe persa. Se pensiamo ai 3 palloni sul groppone dell'anno scorso, probabilmente è vero. Il Napoli dopo Verona e Atalanta è in cre- scita di condizione, ma non ha saputo fare bottino pieno e si presenta allo scontro- clou con la Roma a -7, trop- pi ma non impossibili da rimontare se la Lupa cede i 3 punti al San Paolo, consi- derando quanto succhi la Champions. Discorsi che sem- brano da folli, o semplice- mente da tifosi sfegatati, se pensiamo che la Roma è forse la prima favorita que- st'anno per lo scudetto, ed il Napoli va di lusso se arpio- nerà il terzo posto, visto che la concorrenza quest'anno è più ricca, perché all'Inter ed alla Fiorentina si sono aggiunte il Milan e la Lazio, senza voler considerare Samp e Udinese, già in calo (sconfitte tutte e due in gior- focus così fa davv

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